ANNOTAZIONE

Nell’ottica di attività di sperimentazione di applicazione delle risorse digitali per gli studi letterari e per la didattica, sono in corso attività di annotazione di testi letterari in pubblico dominio e di estratti di romanzi contemporanei, realizzati in collaborazione con gli studenti dei corsi e dei laboratori di Lingue e Letterature Straniere.


Filippo Tommaso Marinetti


Luci veloci | LINK HYPOTHES

Les poupées électriques | LINK HYPOTHES

(PER VISUALIZZARE I COMMENTI OCCORRE ISCRIVERSI AD HYPOTHES.iS)


Selezione narrativa francese contemporanea

Questa sezione ospita esperimenti di annotazione digitale realizzati da studenti del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne su una selezione di romanzi d'esordio finalisti al Festival du Premier Roman di Chambéry, in collaborazione con l'Association Lectures Plurielles:

Lectures Plurielles 2017 (http://www.festivalpremierroman.com).

Il lavoro è stato svolto nell'ambito del Laboratorio sul romanzo francese contemporaneo a.a. 2016-2017.


Paul Baldenberger, A la place du mort (Equateurs)


Olivier Bourdeaut, En attendant Bojangles (Finitude)


Jean-Marc Ceci, Monsieur Origami (Gallimard)


Emmanuel Régnier, Notre château (Le Tripode)

Qui la pagina del Festival du Premier Roman de Chambéry 2017 dove si parla delle annotazioni degli studenti di Torino: www.festivalpremierroman.com/ED30/fr/critiques-litteraires


Per l'anno accademico 2017-2018, gli studenti hanno annotato gli incipit delle seguenti prove d'esordio, in selezione per il Festival du Premier Roman 2018:

Stéphane Arfi, La vie magnifique de Franck Dragon, Paris, Grasset, 2017

Laëtitia Colombani, La tresse, Paris, Grasset, 2017

Adrien Genoudet, L’étreinte, Paris, Inculte, 2017

Maryam Madjidi, Marx et la poupée, Paris, Le Nouvel Attila, 2017


Per l'anno accademico 2018-2019, gli studenti hanno annotato le pagine più salienti delle seguenti prove d'esordio, in selezione per il Festival du Premier Roman 2019:

Marie-Fleur Albecker, Et j'abattrai l'arrogance des tyrans, Paris, Aux forges de Vulcain, 2018.

Hector Mathis, K.O., Paris, Buchet/Chastel, 2018.

Jean-Baptiste Naudet, La blessure, Paris, L’Iconoclaste, 2018.

Gabrielle Schaff, Passé inaperçu, Paris, Seuil, 2018.

Annick Walachniewicz, Il ne portait pas de chandail, Amay, L'Arbre à paroles, 2018

Qui la pagina del Festival du Premier Roman de Chambéry 2019 dove si parla delle annotazioni degli studenti di Torino: https://www.lecturesplurielles.com/critiques-litteraires/


Per l'anno accademico 2019-2020, gli studenti hanno annotato le pagine più salienti delle seguenti prove d'esordio, in selezione per il Festival du Premier Roman 2020:

Jacques Houssay, Border, Le Nouvel Attila, 2019

Joseph Ponthus, A la ligne, La Table ronde, 2019

Christiane Vadnais, Faunes, Alto, 2019

Per l'anno accademico 2020-2021, gli studenti stanno annotando le prime pagine delle seguenti prove d'esordio, in selezione per il Festival du Premier Roman 2021:

Madi Belem, La Langue maudite

Gabrielle Lisa Collard, La mort de roi

Pascaline David, La colère des simples

Laurent Petitmangin, Ce qu'il faut de nuit

Nicolas Rodier, Sale bourge


Progetto Walter Serner: Il Manifesto dadaista Letzte Lockerung (1918)

Durante l’anno accademico 2018-2019, la Prof.ssa Silvia Ulrich, ricercatrice di Letteratura tedesca, ha supervisionato il lavoro di un’unità di personale in forma di borsista di ricerca (Dott. Mattia Carli) finalizzato a testare un modello di annotazione digitale di matrice culturale per la progettazione di edizioni critiche di opere letterarie fruibili interamente online in modalità Open Access. In particolare, il borsista ha svolto una ricerca teorica e pratica per la realizzazione di un ipertesto digitale del Manifesto dadaista Letzte Lockerung (1920) dello scrittore boemo di lingua tedesca Walter Serner (1889-1942), mediante la creazione di mappe narrative e interattive di geolocalizzazione (es. StoryMaps), e l’arricchimento delle informazioni su database ed enciclopedie wiki (es. Wikidata e Wikipedia) inerenti all’autore in questione e la conseguente identificazione di ontologie per la raccolta e archiviazione di tali dati.



Collaborazione con l’Università di Trier e il Trier Centre for Digital Humanities

Nel periodo 24.06-28.06.2019, la Prof.ssa Silvia Ulrich è stata ospite presso l'Università di Trier, Germania, per un ciclo di lezioni volte a mostrare agli studenti tedeschi di Digital Humanities metodi di annotazione digitale culturale di testi letterari attraverso l’applicazione delle ontologie normalmente utilizzate nel Web semantico all’analisi letteraria tradizionale e a farli riflettere sulle possibilità che i social network (Twitter, facebook, ecc.) offrono alla ricerca letteraria e allo studio degli scrittori e delle loro opere.